Quando si parla di pavimentazioni per cucina e bagno, il parquet è spesso accolto con scetticismo.
Acqua, umidità, utilizzo intenso: per anni questi ambienti sono stati considerati incompatibili con il legno. Oggi, però, questa convinzione è superata.
Grazie all’evoluzione tecnica dei materiali e a una progettazione consapevole, il parquet è una scelta solida, elegante e durevole anche in cucina e in bagno.
Non si tratta solo di estetica, ma di comfort, continuità progettuale e qualità abitativa.
Perché scegliere il parquet negli ambienti “critici”
Cucina e bagno sono spazi vissuti quotidianamente, soggetti a sollecitazioni più elevate rispetto ad altre zone della casa. Proprio per questo, la scelta del pavimento deve essere ancora più attenta. Il parquet risponde a questa esigenza con una combinazione di prestazioni tecniche e valore estetico.

Continuità visiva e coerenza progettuale
Utilizzare lo stesso parquet in più ambienti – cucina, bagno e zona living – permette di creare spazi fluidi e armonici, eliminando stacchi visivi e rafforzando il progetto nel suo insieme. È una scelta sempre più diffusa nell’interior design contemporaneo, soprattutto nelle case moderne e negli open space.
Comfort e percezione di qualità
Il legno è caldo, accogliente, piacevole al tatto. In bagno, in particolare, cambia completamente l’esperienza d’uso rispetto a superfici fredde e rigide. In cucina, migliora il comfort quotidiano e rende l’ambiente più domestico e meno “tecnico”.
Parquet in cucina: una scelta intelligente (se fatta bene)
In cucina il parquet svolge un ruolo fondamentale: valorizza gli arredi, dialoga con materiali come acciaio, pietra e ceramica e rende lo spazio più equilibrato.

Perché funziona
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esalta il design della cucina senza sovrastarlo
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si abbina facilmente a stili diversi, dal minimal al classico contemporaneo
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resiste all’uso quotidiano se scelto nella versione corretta
Parquet in bagno: eleganza, benessere e atmosfera spa
È nel bagno che il parquet sorprende di più. Qui il legno trasforma uno spazio funzionale in un vero ambiente di benessere, ispirato alle spa e agli interni di alto livello.

Perché scegliere il parquet in bagno
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crea un’atmosfera calda e rilassante
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migliora il comfort sotto i piedi
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valorizza vasche freestanding, lavabi e arredi bagno
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rende il bagno parte integrante del progetto casa
Oggi il parquet viene utilizzato con successo anche in bagni padronali, zone wellness e ambienti contract di alto profilo.
Manutenzione: semplice e sostenibile
Uno dei grandi vantaggi del parquet, anche in cucina e bagno, è che non è un materiale “usa e getta”.
Con una manutenzione corretta:
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si pulisce facilmente con prodotti specifici
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può essere ripristinato nel tempo
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conserva e aumenta il proprio valore estetico
A differenza di altri materiali, il parquet invecchia bene e racconta la storia della casa.
Stili, finiture e personalizzazione

Il parquet è estremamente versatile:
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tonalità chiare per ambienti luminosi e contemporanei
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finiture naturali o spazzolate per un effetto materico
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formati grandi per spazi moderni, più piccoli per contesti classici
In cucina e in bagno può essere protagonista o discreto, adattandosi al progetto e lasciando dialogare arredi, sanitari e superfici.
Il punto di vista TaniniHome
Scegliere il parquet in cucina e in bagno significa superare un pregiudizio e affidarsi a una visione progettuale evoluta.
Con i materiali giusti, una posa accurata e una consulenza competente, il legno diventa un alleato prezioso anche negli ambienti più vissuti della casa.
Per TaniniHome il parquet non è solo una pavimentazione, ma la base su cui costruire ambienti autentici, eleganti e duraturi, capaci di unire estetica, comfort e qualità nel tempo.




