Una lampada non illumina solo una stanza. Ne disegna il ritmo, sceglie cosa mostrare e cosa lasciare in penombra. È da questa idea che nasce la serata del 17 settembre, dedicata a DCW éditions nel nostro showroom di Firenze.
Per una sera gli ambienti di Via Maragliano sono diventati un percorso di luce. Bagni, living e giardino hanno accolto le collezioni DCW, mostrando come un oggetto luminoso possa cambiare il carattere di uno spazio.
Munari: una costellazione sospesa
Sopra la vasca, Munari ha catturato gli sguardi. Dischi luminosi in equilibrio su bracci sottili, che si muovono con l'aria e restituiscono riflessi sempre diversi. Più che un lampadario, una scultura leggera che dialoga con la purezza dell'arredo bagno.
Tell Me Stories: lo specchio che fa luce
Accanto al lavabo, Tell Me Stories unisce specchio e illuminazione in un solo oggetto. Una luce frontale e morbida, pensata per il volto. Un dettaglio che nel bagno fa la differenza ogni giorno.

Iris: la luce diventa materia
Le Iris, nella versione da tavolo e nel totem da terra, hanno incorniciato la vetrata sul giardino. Il diffusore in tessuto a nastro filtra la luce e la rende quasi tattile. Un cerchio che, acceso, diventa architettura.

Frechin: marmo, metallo e vetro
La Lampe Frechin accosta una base in marmo e alluminio a un tubo in vetro borosilicato. Materiali senza tempo, un disegno essenziale. Una lampada che sta bene in un salotto come su una scrivania di rappresentanza.

In giardino, la luce senza fili
Al calare della sera il giardino si è acceso con le lampade portatili: Frechin à table, Knokke e Boucle. Piccole fonti di luce calda, libere da cavi, da spostare dove serve. Perfette per un terrazzo, una cena all'aperto, un angolo di lettura.

Il racconto della serata
Il cuore dell'evento è stato l'incontro con il pubblico. È stata raccontata la storia di DCW éditions e la filosofia che guida ogni progetto: riscoprire, rieditare e creare lampade destinate a durare. Gli ospiti hanno poi attraversato gli ambienti, scoprendo da vicino il dialogo tra luce e materia.
La serata si è chiusa con un aperitivo, tra conversazioni e luci accese fino a tardi. Un modo per vivere le collezioni come vanno vissute: negli spazi, nelle relazioni, nel tempo.

DCW éditions interpreta la luce come parte del progetto, non come semplice accessorio. Dalle sospensioni scultoree alle lampade portatili, ogni pezzo nasce per durare e per dare carattere agli ambienti. Il 17 settembre lo abbiamo raccontato nel modo più diretto: accendendole.
Le lampade DCW éditions vi aspettano nel nostro showroom di Firenze, in Via Maragliano 155, e su taninihome.com. Il nostro team è a disposizione per accompagnarvi nella scelta della luce giusta per ogni ambiente.


















