Insonorizzare è progettare

Insonorizzare è progettare

Non è stato un semplice Lunch & Learn.
È stato un momento di allineamento culturale.

Abbiamo invitato architetti, progettisti e professionisti del settore nel nostro showroom per incontrare Mogu, azienda che sta ridefinendo il concetto stesso di materiale attraverso ricerca, biotecnologia e design.

Un confronto diretto.
Un dialogo tecnico.


Un approfondimento concreto su ciò che oggi significa progettare consapevolmente.

Il materiale come organismo

Mogu nasce dall’incontro tra design e micelio utilizzato come legante naturale per creare pannelli acustici ad alte prestazioni.

Scienza e ricerca applicate al progetto.

Attraverso un processo di crescita controllata, gli scarti agro-industriali vengono trasformati in superfici performanti, fonoassorbenti, leggere e circolari. Il risultato è un materiale bio-based che non imita la natura: la è.

Texture tridimensionali, cromie profonde, una matericità che richiama la terra, la fibra, la superficie viva.

Comfort acustico: il nuovo lusso invisibile

Durante la presentazione si è parlato di performance, coefficienti di fonoassorbimento, applicazioni contract e residenziali. Ma il tema centrale è stato uno: il suono.

Progettare lo spazio oggi significa progettare l’esperienza sensoriale completa.
E l’acustica è una delle dimensioni ad oggi più trascurate.

Ristoranti riverberanti, uffici open space ingestibili, abitazioni contemporanee con superfici dure e riflettenti ci portano ad affermare che il comfort visivo non basta più.

I pannelli Mogu intervengono come elemento architettonico integrato: pareti, soffitti, sistemi modulari che migliorano la qualità dello spazio senza comprometterne l’identità estetica.

Funzione e linguaggio coincidono.

Tecnologia, ma con visione

Ciò che ha colpito maggiormente è stata la coerenza tra ricerca scientifica e applicazione progettuale. La proposta di Mogu non è un prodotto isolato, ma un sistema.

Biomateriali, economia circolare, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione produttiva: ogni scelta è guidata da un approccio radicale e coerente.

Il concetto di sostenibilità si traduce in una ridefinizione dei processi, dalla produzione al riciclo.

Un confronto necessario

Il valore di questo Lunch & Learn è stato proprio questo: creare uno spazio di approfondimento, scambio e conoscenza reale.

Domande tecniche.
Applicazioni concrete.
Condivisione di casi studio.

Perché il progetto contemporaneo richiede aggiornamento continuo, contaminazione, apertura, ma soprattutto curiosità e sperimentazione.

Il futuro del design è definito dalla materia.

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